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730/2018, per informazioni telefono 0973612007 oppure vieni nella nostra nuova sede.

Documenti per 730 2018: quali sono da portare al nostro Caf per la compilazione del modello?

Per la compilazione della dichiarazione dei redditi 2018, da presentare tramite il modello 730/2018, i contribuenti che utilizzano il modello ordinario o precompilato presentato tramite intermediari, devono portare tutta la documentazione fiscale utile, al fine di poter scaricare dalle tasse tutti gli oneri detraibili e deducibili, previsti dalla legge.

Vediamo quindi quali sono i documenti per 730 che servono ai fini della compilazione del modello e della dichiarazione dei redditi.

Chi deve presentare il modello 730?

Prima di illustrare l'elenco documenti 730/2018 andiamo a vedere da chi deve presentare il modello: Il modello 730 va presentato per la dichiarazione dei redditi percepiti nel corso del 2017 dai seguenti contribuenti:

pensionati o lavoratori dipendenti;
contribuenti in cassa Integrazione e in Mobilità;
soci di cooperative di produzione e lavoro, di servizi, agricole e di prima trasformazione dei prodotti agricoli e di piccola pesca;
sacerdoti della Chiesa cattolica;
giudici costituzionali, parlamentari nazionali e altri titolari di cariche pubbliche elettive come ad esempio consiglieri regionali, provinciali, comunali, ecc.
soggetti che svolgono lavori socialmente utili;
lavoratori con contratto di lavoro a tempo indeterminato per un periodo di lavoro inferiore ad un anno. La dichiarazione in questo caso deve essere trasmessa mediante Caf o professionista intermediario;
Personale scolastico a tempo determinato da settembre 2017 a giugno 2018 al sostituto di imposta o Caf;
Lavoratori con solo redditi da collaborazione coordinata e continuativa;
produttori agricoli esonerati dalla presentazione della dichiarazione dei sostituti d’imposta (modello 770 semplificato e ordinario), Irap e Iva.

Modello 730/2018 detrazioni e deduzioni:

Le detrazioni 730 introdotte nella dichiarazione dei redditi familiari a carico, sono 950 euro per i figli di almeno 3 anni, e da 900 a 1.220 per i figli sotto i 3 anni e incremento dell'importo da 220 a 400 euro per i figli disabili.

Detrazioni IRPEF per le spese effettuate nel corso del 2017 da parte dei contribuenti per gli interventi risparmio energetico, ristrutturazioni edili e bonus acquisto mobili ed elettrodomestici, sismabonus e la nuova detrazione bonus verde.

La detrazione massima per i premi per l’assicurazione sulla vita e contro gli infortuni sul quale spetta la detrazione del 19%, viene fissato il tetto a 630 euro.

Deduzioni per le locazioni e cedolare secca. Il Governo ha deciso di diminuire la deduzione per i fabbricati concessi in locazione, passa dal 15 al 5% la deduzione forfetaria per i canoni a tassazione ordinaria  e 10% l'aliquota cedolare secca da calcolare sui canoni derivanti da “contratti concordati” nei comuni con carenze di disponibilità abitative o ad alta tensione abitativa.

Inoltre il modello 730 può essere presentato da contribuenti con redditi da lavoro dipendente, pensioni o alcuni dei redditi assimilati a quelli da lavoro dipendente, anche in assenza di un sostituto d’imposta tenuto al conguaglio. In questo caso, sarà necessario consegnare il modello 730 ad un Caf o a un professionista abilitato, barrando la nuova casella “730 dipendenti senza sostituto”.

Un’altra novità importante introdotta nel nuovo modello 730, è rappresentata dalla possibilità per i contribuenti di utilizzare mediante compensazione, l’eventuale credito risultante dalla dichiarazione dei redditi 2018, per pagare tramite F24 Imu, TASI e TARI compilando il modello 730 Quadro I.

Quali redditi devono essere dichiarati nel 730?

I redditi che devono essere dichiarati nel Modello 730, sono quelli percepiti dai contribuenti nel corso del 2016 che rientrano nel seguente elenco:

Redditi di lavoro dipendente e redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente

Redditi co.co.co. e contratti di lavoro a progetto.

Redditi dei terreni e redditi di fabbricati

Redditi di capitale

Redditi di lavoro autonomo per i quali non è richiesta la partita IVA, per esempio per le prestazioni di lavoro autonomo non esercitate abitualmente.

Redditi diversi ad esempio i redditi percepiti di terreni e fabbricati ubicati all’estero.

Alcuni dei redditi a tassazione separata, indicati nella sezione II del quadro D, ossia, redditi derivati dalla vendita terreni o immobili, cessione a qualsiasi titolo oneroso di beni immobili acquistati ecc.

Documenti per 730 2018: quali sono quelli necessari da portare al nostro Caf?

Documenti per 730: ai fini di dichiarazione dei redditi percepiti nel corso del 2017 riguarda la documentazione che i contribuenti devono allegare al modello, per il calcolo delle detrazioni e deduzioni IRPEF.

Documenti per 730/2018  necessari da portare a Caf e al commercialista: 

I contribuenti per la compilazione della dichiarazione dei redditi devono seguire le istruzioni compilazione del modello e presentare i seguenti documenti:

Documento d’identità valido del dichiarante e quello del coniuge in caso di 730 congiunto;
Codice fiscale o tessera sanitaria di chi effettua la dichiarazione, del coniuge e dei familiari a carico;
Dichiarazione dei redditi anno precedente;
Dati del datore di lavoro: denominazione, codice fiscale, indirizzo, telefono ecc.

Per verificare l'elenco completo: spese deducibili e detraibili dichiarazione dei redditi 2018.

Documenti redditi percepiti nel 2017:

Modello CU 2018 per la certificazione unica redditi da lavoro dipendente, pensione, collaborazioni, colf e badanti, cassa edile, ecc...
Modello CUD INPS la certificazione unica redditi da indennità pagate dall'Istituto sotto forma di cassa integrazione, mobilità, disoccupazione, ecc...
Modello CUD INAIL per la certificazione redditi pagati come indennità dall'Istituto in caso di infortunio sul lavoro o malattia professionale riconosciuta.
Assegni periodici di mantenimento pagati al coniuge in caso di separazione/divorzio. Presentare le ricevute di pagamento come bonifici o assegni o sentenza emessa dal Tribunale.
Per i redditi percepiti da fonte estera: assegni e/o certificati anche di pensioni estere.
Certificati redditi percepiti da fallimenti
Certificati di borse di studio.
Certificati redditi da capitale come ad esempio azioni e obbligazioni.
Ricevute ritenuta d’acconto redditi di lavoro autonomo occasionale, diritti d’autore, associazione in partecipazione o altri redditi.

Modello 730 documenti F24:

Acconti IRPEF versati nel 2017 con F24;
Ricevute di pagamento F24 per IMU, Tari, Tasi, IUC;
Ricevute F24 per compensazione crediti.

Documenti relativi a immobili e terreni:

Visura catastale, eventuale valore dell’area edificabile ai fini del calcolo IMU;
Atto di acquisto o vendita immobili e terreni acquistati o venduti nel corso dell'anno 2017;
Dichiarazione di successione;
Voltura di immobili ereditati in successione corredata da visura catastale;
Contratto di locazione registrato presso l'Agenzia delle Entrate.

Documenti ristrutturazione, costruzione o interventi di risparmio energetico abitazione principale:

Copia del contratto di mutuo sottoscritto e copia pagamento delle imposte pagate e spese di istruttoria.
Copia atto di acquisto dell’immobile, relativi oneri accessori di notaio e intermediazione.
Autorizzazione alla costruzione o ristrutturazione dell'immobile corredata da fatture che dimostrano per le spese sostenute per le opere, per professionisti, materiali, ecc.
Ricevute di pagamento degli interessi passivi mutuo.
Imposta ipotecaria o spese di istruttoria in caso di estinzione del mutuo;
Credito d’imposta per il riacquisto prima casa.

Documenti ai fini di detrazione interventi di ristrutturazione immobili e mobili:

Fatture, ricevute fiscali o bonifico bancario parlante;
Ricevuta raccomandata inviata al Centro Operativo di Pescara per la comunicazione di inizio lavori;
Dichiarazione amministratore in caso di spese di ristrutturazione condominio;
Acquisto di box di pertinenza abitazione principale: atto di acquisto e spese accessorie + dichiarazione dei costi di costruzione;
Acquisto immobili ristrutturati: atto di acquisto dove si evinca il diritto alla detrazione;
Acquisto mobili e elettrodomestici con Ecobonus: fattura e ricevuta del bonifico bancario o postale.

Documenti per detrazione 65% interventi riqualificazione energetica degli edifici:

Bonifico bancario e fattura a dimostrazione dell'intervento, copia documentazione inviata all'Enea.

Spese inquilini contratto di locazione:

Canoni locazione inquilini a basso reddito;
Canoni locazione abitazione principale per lavoratore dipendente che trasferisce la residenza per motivi di lavoro;
Canoni locazione abitazione principale per giovani tra 20 e 30 anni;
Canoni alloggi sociali;
Canoni di locazione per gli studenti universitari fuori sede: copia contratto di locazione registrato e ricevute di pagamento canone;
Contratti a canone convenzionato.

Spese sostenute nel corso del 2017 per:

Spese per attività sportive per figli di età compresa tra 5 e 18 anni: ricevuta di pagamento;
Spese per l'acquisto di nuovo frigorifero o congelatore almeno di classe A+: scontrino con indicazione del codice fiscale o fattura;
Spese acquisto/installazione motori ad alta efficienza elettrica: fattura e ricevuta di invio all’Enea;
Spese mediche: ricevute e fatture, ticket e scontrini dei medicinali acquistati;
Spese farmaci da banco e con prescrizione medica: scontrino parlante;
Spese per l'acquisto di un veicolo intestato al disabile: ricevuta fiscale o fattura;
Spese mediche/assistenza per i portatori di handicap: fatture/ricevute comprovanti la spesa e documento di invalidità o autocertificazione di invalidità
Spese acquisto cani guida per non vedenti: ricevuta di pagamento;
Spese per istruzione, asili nido: fatture e ricevute fiscali, spese mensa scolastica;
Spese funebri 2017 fatture e ricevute di pagamento;
Spese veterinarie: fatture e ricevute fiscali e scontrino parlante in caso di acquisto medicinali.
Spese per assicurazioni vita, infortuni: ricevuta pagamento del premio, contratto polizza stipulata.
Spese previdenza complementare individuale: attestato di versamento.
Erogazioni liberali novità: ricevute di pagamento.
Contributi previdenziali obbligatori e facoltativi, colf e badanti e versamenti F24 e bollettino postale.
Assegno periodico pagato al coniuge a seguito di separazione o divorzio: codice fiscale coniuge, ricevute di pagamento e sentenza emessa dal tribunale.
Spese per soggetti disabili: ricevuta rilasciata dal soggetto che presta assistenza, certificato medico attestante la condizione di non autosufficienza
Spese per interessi bancari mutui ipotecari: ricevute di pagamento.

Modello 730 dove e a chi si consegna?

Il modello 730 come si presenta? Il Modello 730 può essere consegnato al sostituto di imposta, datore di lavoro o ente pensionistico, tramite il nostro CAF, oppure, utilizzare il modello 730 precompilato accedendo al cassetto fiscale con Pin Agenzia Entrate.

a) modello 730/2018, se consegnato al sostituto d’imposta, datore di Lavoro o ente Pensionistico, il modello 730 deve essere già compilato con allegata la documentazione tributaria relativa alla dichiarazione dei redditi e alle detrazioni IRPEF spettanti. Inoltre deve consegnare, il Modello 730-1, in busta chiusa valido ai fini di scelta di destinazione dell’8, 5 e 2 per mille dell’IRPEF. 

b) il modello 730/2018 consegnato al nostro Caf abilitato alla trasmissione della dichiarazione dei redditi 2018 per via telematica per la compilazione presentando i documenti sopra elencati per le spese detraibili e deducibili dichiarazione dei redditi 2018.

Modello 730 2018 scadenza:

Modello 730 2018 scadenza per presentare la Dichiarazione dei Redditi 2018 è la seguente: Dichiarazione dei redditi 2018 scadenza 7 e 23 luglio

Importante: le scadenze sopra indicate per la consegna del modello 730 potrebbero subire delle proroghe, pertanto, si consiglia di verificare i termini di scadenza nello scadenzario aggiornato dall’Agenzia delle Entrate.

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31/03/2017

Documenti 730 anno 2017 necessari da portare al Caf per la compilazione del modello?

(LEGGI TUTTO)

29/05/2016

Documenti 730 2016 necessari da presentare al Caf

Anche quest'anno è possibile rivolrgersi ai nostri uffici per i servizi CAF relativi alle dichiarazioni reddituali 2016.

Per informazioni, prenotazioni, appuntamenti chiama al num. 0973 612 007.

I documenti 730 anno 2016 sono indispensabili per poter fruire delle detrazioni e deduzioni di imposta circa le spese sostenute dal contribuente nell'anno precedente. Tali spese, infatti, debbono essere debitamente certificate con ricevute, scontrini e fatture se riguardano ad esempio le spese mediche sanitarie effettuate dallo stesso contribuente o per conto del familiare a carico... (LEGGI TUTTO)

25/02/2016

LEGGE DI STABILITA’ 2016

Sono stati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale del 30 dicembre 2015, ed entrati in vigore dal successivo primo gennaio, la legge di stabilità (legge n. 208/2015) e il bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2016 e bilancio pluriennale per il triennio... (LEGGI TUTTO)

09/07/2015

ACOP – Associazione Consumatori del Popolo

È al tuo servizio per:

Area Bollette e Reclami: verifichiamo gratuitamente le tue bollette per individuare voci e tariffe mal richieste; annulliamo ogni anomalia. Diamo voce al tuo reclamo per disservizi.

Area Sanitaria: difendiamo e tuteliamo il tuo diritto alla salute e verifichiamo la correttezza delle liste d’attesa.

Assicurazione Finanza e Banche: esaminiamo finanziamenti, mutui, contratti, assicurazioni al fine di individuare irregolarità.

Conciliazioni: vi offriamo la possibilità di usufruire dei nostri conciliatori per risolvere controversia in maniera rapida ed efficace oltre che economicamente più vantaggiosa, senza dover affrontare u giudizio ordinario.

Ricorsi: avviamo ricorsi per multe, cartelle esattoriali (EQUITALIA), verbali commissioni mediche.

Supporto alle Aziende: Aiutiamo le Aziende fornendo consulenze per la soluzione dei vari problemi.

Per Informazioni: tel. 0973 61 20 07, Via G. Verdi 14, rione San Brancato, a Sant’Arcangelo (PZ)

04/02/2015

DISOCCUPAZIONE AGRICOLA 2015

I nostri uffici sono a disposizione, per la corretta compilazione e l'invio telematico della domanda di disoccupazione agricola 2015 - anno di riferimento 2014.
Per informazioni: telefono 0973 61 20 07. La disoccupazione agricola è una particolare indennità a cui hanno diritto gli operai che... LEGGI TUTTO

BONUS ACQUA 2014

Beneficiari di tale contributo economico sono gli utenti del Servizio Idrico Integrato residenti nei Comuni della Basilicata, i cui nuclei familiari abbiano un indicatore ISEE, riferito ai redditi del 2013, non superiore a € 7.500,00; tale limite è elevato a € 8.500,00 qualora l’utente sia un pensionato e ad € 20.000,00 per i nuclei familiari con più di 3 figli a carico. Nel caso di utenze condominiali, con un unico contatore, occorre allegare apposita dichiarazione dell’amministratore o capocondomino, attestante le somme pagate, per l’utenza idrica nel 2013.

Scadenza 29/11/2014

NEI NOSTRI UFFICI LE DOMANDE PER RISPARMIARE SULLA BOLLETTA DELL’ACQUA SONO GRATIS,
noi non Vi chiederemo 5 o 10 euro per una finta raccomandata o la marca da bollo, come sembra sia uso fare altrove.

Per Informazioni: 0973 612007
UNSIAU provinciale, CISAL zonale,
Francesco De Luca, cell. 3497860664
Via Verdi 16 , rione san brancato, strada sopra la Chiesa.
Corso Umberto I 26, centro storico, vicino la Posta.

SANT'ARCANGELO (PZ)


 

Guida alla tassazione sugli immobili 2014, dopo l'abolizione IMU prima casa e relative pertinenze e l'inclusione della IMU sulle altre abitazioni nella IUC, l'imposta che si compone di IMU + TASI. Il Governo ha lasciato ai Comuni flessibilità decisionale sulle aliquote (maggiorazione applicabile fino allo 0,08%), le detrazioni (abolite a livello nazionale), le scadenze e le modalità di pagamento. Nei nostri ufficio puoi calcolare le imposte dovute ed ottenere il bolllettino o F24 per il versamento da effettuare entro il 16/10/2014.

RIVOLGITI A NOI CON FIDUCIA, PER LA COMPILAZIONE DELLA TUA DICHIARAZIONE DEI REDDITI.

730/2014 REDDITI 2013

Il modello 730

Introduzione
Il modello 730 presenta numerosi vantaggi: è semplice da compilare, non richiede calcoli e, soprattutto, permette di ottenere gli eventuali rimborsi direttamente con la retribuzione o con la pensione, in tempi rapidi. Il modello è composto dal frontespizio, per l’indicazione dei dati anagrafici, e da alcuni quadri.
Preliminarmente il contribuente deve controllare se è tenuto alla presentazione della dichiarazione dei redditi o se è esonerato da quest’obbligo. Si ricorda che, anche nel caso in cui non sia obbligato, il contribuente può presentare ugualmente la dichiarazione per far valere eventuali oneri sostenuti o detrazioni non attribuite, oppure per chiedere il rimborso di eccedenze di imposta risultanti da dichiarazioni presentate negli anni precedenti o derivanti da acconti versati. Il contribuente che ha l’obbligo (oppure l’interesse) di presentare la dichiarazione, deve controllare se può o meno utilizzare questo modello.
 
Chi può utilizzare il modello
Possono utilizzare il Mod. 730 i contribuenti che sono:
• pensionati o lavoratori dipendenti (compresi coloro per i quali il reddito è determinato sulla base della retribuzione convenzionale);
• soggetti che percepiscono indennità sostitutive di reddito di lavoro dipendente (quali il trattamento di integrazione salariale, l’indennità di mobilità, ecc.);
• soci di cooperative di produzione e lavoro, di servizi, agricole e di prima trasformazione dei prodotti agricoli e di piccola pesca;
• sacerdoti della Chiesa cattolica;
• giudici costituzionali, parlamentari nazionali e altri titolari di cariche pubbliche elettive (consiglieri regionali, provinciali, comunali, ecc.);
• soggetti impegnati in lavori socialmente utili;
• lavoratori con contratto di lavoro a tempo determinato per un periodo inferiore all’anno questi contribuenti possono rivolgersi:
– al sostituto d’imposta se il rapporto di lavoro dura almeno dal mese di aprile al mese di luglio;
– ad un centro di assistenza fiscale per lavoratori dipendenti (Caf-dipendenti) o ad un professionista abilitato se il rapporto di lavoro
dura almeno dal mese di giugno al mese di luglio e si conoscono i dati del sostituto che dovrà effettuare il conguaglio;
• personale della scuola con contratto di lavoro a tempo determinato, rivolgendosi al sostituto ovvero ad un Caf-dipendenti o ad un professionista abilitato, se il contratto dura almeno dal mese di settembre dell’anno al mese di giugno
• lavoratori che posseggono soltanto redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente di cui all’art. 50, comma 1, lett. cbis), del Tuir – definiti redditi di collaborazione coordinata e continuativa – almeno nel periodo compreso tra il mese di giugno e il mese di luglio e conoscono i dati del sostituto che dovrà effettuare il conguaglio, presentando il mod. 730 ad un Cafdipendenti o ad un professionista abilitato;
• produttori agricoli esonerati dalla presentazione della dichiarazione dei sostituti d’imposta (Mod. 770 semplificato e ordinario), Irap e Iva.

I soggetti che devono presentare la dichiarazione per conto delle persone incapaci, compresi i minori, possono utilizzare il Mod. 730, se per questi contribuenti ricorrono le condizioni sopra indicate.
 

Novità 2014
•possono presentare il modello 730 anche in assenza di un sostituto d’imposta tenuto a effettuare il conguaglio, i contribuenti che nel 2013 hanno percepito redditi di lavoro dipendente, redditi di pensione e/o alcuni redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente, e nel 2014 non hanno un sostituto d’imposta che possa effettuare il conguaglio. Il modello 730 va presentato a un Caf o a un professionista abilitato e nel riquadro “Dati del sostituto d’imposta che effettuerà il conguaglio” va barrata la casella “Mod. 730 dipendenti senza sostituto”;
•da quest’anno è possibile utilizzare il credito che risulta dal modello di dichiarazione 730/2014, mediante la compensazione nel modello F24, per pagare oltre che l’Imu dovuta per l’anno 2014, anche le altre imposte che possono essere versate con il modello F24;
•è elevato l’importo delle detrazioni d’imposta previste per i figli a carico (calcolate da chi presta l’assistenza fiscale in relazione al reddito del contribuente): da 800 a 950 euro per ciascun figlio a carico di età pari o superiore a tre anni e da 900 a 1.220 euro per ciascun figlio di età inferiore a tre anni. Inoltre, è elevato da 220 a 400 euro l’importo aggiuntivo della detrazione per ogni figlio con disabilità;
•per le spese relative a interventi di recupero del patrimonio edilizio sostenute nell’anno 2013 la detrazione d’imposta è riconosciuta nella misura del 50 per cento (sezioni III-A e III-B del quadro E);
•ai contribuenti che fruiscono della detrazione per le spese relative ad interventi di recupero del patrimonio edilizio, è riconosciuta una detrazione d’imposta del 50 per cento per le ulteriori spese sostenute dal 6 giugno 2013 per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+, finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione. La detrazione, che spetta su un ammontare complessivo non superiore a 10.000 euro, viene ripartita in 10 rate di pari importo da chi presta l’assistenza fiscale (sezione III-C del quadro E);
•è riconosciuta per l’anno 2013 la detrazione d’imposta per le spese relative agli interventi finalizzati al risparmio energetico degli edifici. La misura della detrazione è elevata dal 55 al 65 per cento per le spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2013 (sezione IV del quadro E);
•è riconosciuta una detrazione d’imposta nella misura del 65 per cento, fino ad un ammontare complessivo di spesa non superiore a 96.000 euro per unità immobiliare, per le spese sostenute dal 4 agosto al 31 dicembre 2013 per gli interventi relativi all’adozione di misure antisismiche, le cui procedure autorizzatorie sono attivate dopo il 4 agosto 2013, su edifici adibiti ad abitazione principale o ad attività produttive ricadenti nelle zone sismiche ad alta pericolosità (sezione III-A, codice 4 in colonna 2, e sezione III-B del quadro E);
•è riconosciuta una detrazione d’imposta del 19 per cento per le erogazioni liberali in denaro in favore del Fondo per l’ammortamento dei titoli di Stato (righi da E8 a E12, codice 35);
•le detrazioni relative alle erogazioni liberali a favore delle ONLUS e alle erogazioni liberali a favore di partiti e movimenti politici sono elevate dal 19 al 24 per cento (righi da E8 a E12, codici 41 e 42);
•la detrazione prevista per le erogazioni liberali a favore degli istituti scolastici di ogni ordine e grado, statali e paritari senza scopo di lucro, finalizzate all’innovazione tecnologica, all’edilizia scolastica e all’ampliamento dell’offerta formativa, è estesa alle erogazioni a favore delle istituzioni dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica e delle università e alle erogazioni finalizzate all’innovazione universitaria (righi da E8 a E12, codice 31);
•è possibile destinare una quota pari all’otto per mille dell’Irpef all’Unione Buddhista Italiana o all’Unione Induista Italiana ed è possibile dedurre dal proprio reddito complessivo, fino all’importo di 1.032,91 euro, le erogazioni liberali in denaro a favore dell’Unione Buddhista Italiana e dell’Unione Induista Italiana;
•con riferimento alle somme assoggettate a tassazione in anni precedenti e restituite nel 2013 all’ente che le ha erogate, l’ammontare non dedotto nell’anno di restituzione può essere portato in deduzione dal reddito complessivo degli anni successivi; in alternativa, è possibile chiedere il rimborso dell'imposta corrispondente all’importo non dedotto (rigo E26 cod. 5);
•nel prospetto dei familiari a carico è possibile non indicare il codice fiscale dei figli in affido preadottivo, al fine di salvaguardare la riservatezza delle informazioni ad essi relative. In tal caso è necessario compilare la nuova casella “Numero figli in affido preadottivo a carico del contribuente”;
•il reddito degli immobili ad uso abitativo non locati situati nello stesso comune nel quale si trova l’immobile adibito ad abitazione principale, assoggettati all’Imu, concorre alla formazione della base imponibile dell’Irpef e delle relative addizionali nella misura del 50 per cento. In questo caso nella colonna 12 “Casi particolari Imu” va indicato il codice 2;
•nel caso di opzione per la cedolare secca, è ridotta dal 19 al 15 per cento la misura dell’aliquota agevolata prevista per i contratti di locazione a canone concordato sulla base di appositi accordi tra le organizzazioni della proprietà edilizia e degli inquilini, relativi ad abitazioni site nei comuni con carenze di disponibilità abitative e negli altri comuni ad alta tensione abitativa individuati dal CIPE con apposite delibere (codice 8 o 12 nella colonna “Utilizzo” della sezione I del quadro B);
•per i fabbricati concessi in locazione, è ridotta dal 15 al 5 per cento la deduzione forfetaria del canone di locazione, prevista in assenza dell’opzione per il regime della cedolare secca;
•per i premi di assicurazione sulla vita e contro gli infortuni (righi da E8 a E12, codice 12), l’importo complessivo massimo sul quale calcolare la detrazione del 19 per cento è pari a 630 euro; 

- E' possibile passare nei nostri uffici CAF CISAL per il calcolo e la stampa del modello F24 per il pagamento della rata a saldo dell'IMU 2013.

- Per Informazioni, telefono 0973 612007.

- SCADENZA lunedì 16 dicembre 2013

 

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NOVITA' SCADENZA: 30 novembre 2013

Commissario della Conferenza Interistituzionale Idrica Servizio Idrico Integrato
(Ex A.A.T.O. Basilicata S.I.I. - Art. 26 L.R. n. 33 del 30.12.2010 e Art. 17 L.R. n. 26 del 30.12.2011)

AVVISO PUBBLICO

Ai sensi della delibera dell’AEEG n. 585/2012/R/idr (cosi come integrata e modificata con le delibere 73/2013/R/idr, 88/2013/R/idr e 109/2013/R/idr)

Rivolto ai nuclei familiari che versano in  condizioni di disagio economico per ottenere un contributo sui costi sostenuti per la  fornitura di acqua  ad uso domestico, relativi all’anno 2012.

I nostri uffici convenzionati ed autorizzati sono a disposizione per la compilazione del mod. ISE e la trasmissione telematica delle domande, GRATUITAMENTE.